Quando ho voglia di scrivere

L’apparenza inganna..

 

topo

I roditori sono la fetta più consistente della grande famiglia dei mammiferi, rappresentano circa il 43% di essi e comprendono ratti, topi e scoiattoli. Dal loro nome deriva la peculiarità di rosicchiare una vasta varietà di cibo in poco tempo.

Poiché i topi sono considerati organismi modello, spesso vengono usati come cavie da laboratorio, infatti presentano caratteristiche come: facilità e velocità di riproduzione e piccola taglia che si rivelano preziose nello studio di alcune scienze come la farmacologia, la genetica, la tossicologia e l’oncologia.

Inoltre presentano una notevole omologia con la specie umana, la parte aploide del genoma del topo misurerebbe circa 3000 megabasi, cifra molto vicina ai valori umani, ed è distribuita su 20 cromosomi. La gran parte degli studiosi è d’accordo sul fatto che i geni contenuti nel genoma siano circa 23.786, contro i 23.686 dell’uomo, ognuno di questi trova il suo omologo nel genoma umano.

Secondo una stima dell’Organizzazione australiana per la Ricerca Scientifica e Industriale del Commonwealth (CSIRO) ogni giorno nascerebbero circa 3.600.000 nuovi ratti, in rapporto 1:10 con la nascita dei bambini. Questo fa si che in paesi in via di sviluppo, la gran quantità di topi in circolazione si nutre dell’equivalente del fabbisogno di molte persone. In Indonesia ci sono 230 milioni di abitanti, ed il 60% di questi si nutre principlamente di riso, perciò i ratti mangiano una quantità di riso sufficiente a sfamare 20 milioni di indonesiani per un anno intero.

Il ratto vive in colonie molto numerose, a volte nei condotti delle fogne, o comunque nei pressi in cui è facile trovare del cibo o in cui si accumulano rifiuti organici e acque reflue. E’ un abile arrampicatore e affolla spesso parchi, magazzini, sottotetti e cantine alla ricerca di cibo; non disgusta quasi niente, è praticamente onnivoro.

Vedi anche  Bologna: problemi con la zanzara tigre? Richiedi delle disinfestazioni mirate

Il ratto è portatore di numerose malattie sia per mezzo delle sue secrezioni che tramite i parassiti che si annidano sul suo pelo. Per questo di solito il ratto non ha una bella reputazione ed è spesso sinonimo di sporcizia e contaminazione. Sono sempre più i locali privati e pubblici che richiedono interventi di derattizzazione urgenti e localizzati.

Tuttavia questi simpatici animaletti possono essere impiegati per scopi nobili, una ricercatrice nel campo della biofisica, Judy Reavis, ha allevato una femmina di topo da laboratorio, Rattie, per posare migliaia di metri di cavi per computer nelle scuole. Sul Walll Street Journal viene riportato “stringendo fra i denti un filo, Rattie si infila fra travi e tubi nei muri, sotto i pavimenti e sopra i controsoffitti […] Viene attirata verso il punto di uscita con dei colpetti e un piatto di buon cibo per gatti. Quando esce, il filo che porta viene usato per far passare cavi di computer lungo il suo tortuoso percorso”. Rattie è nota come una celebrità ed ha una rubrica e una “sua” canzoncina sul web.

© 2018 SguardoAlMondo.it | Powered by IMPRENDO - P.I. 12438431004 | Privacy e Cookie Policy -
info@sguardoalmondo.it | Contattaci