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Sapevi che lo spaventapasseri..


spaventapasseri..che oggi è diventato sempre più raro e bizzarro incontrarlo, una volta era usato della maggior parte dei coltivatori. L’origine dello spaventapasseri non è da ritrovare nel mondo delle fiabe o dei giochi ludici ma bensì come rituale magico. Infatti i contadini si avvalevano di questo strumento, considerato simbolo delle società agricole passate, come buono auspicio contro gli spiriti maligni.

La struttura dello spaventapasseri è a forma di croce, tradotta ed usata spesso come talismano magico. Si pensava che questo simbolo potesse invocare l’aiuto e la protezione di Dio sul lavoro, sulla crescita e sul raccolto dei contadini. La croce poteva essere utile anche nei periodi in cui si prospettavano calamità naturali come grandine, siccità o invasione di locuste.

La croce si installava nel bel mezzo del campo, sia esso destinato a frutteto o ad orto, come segno propiziatorio. Col passare del tempo la croce cominciò ad essere rivestita di materiali come: paglia, tessuti, abiti vecchi, cappelli, sciarpe e accessori simili. Questi cominciarono a far assumere alla croce il tipico aspetto di “guardiano del campo” con il preciso scopo di intimorire i passanti.

Quando si accorsero che questa simpatica figura a braccia aperte in mezzo alle coltivazioni poteva avere un effetto inibitore anche contro gli uccelli, cominciò ad essere chiamato col tipico nome di “spaventapasseri”. Esso veniva usato sempre più spesso in coltivazioni di grano, orzo, riso e veniva abbigliato in modo sempre più originale e creativo. Uccelli come storni, passeri e colombacci venivano spaventati e si allontanavano subito!

Oggi per allontanare i volatili dai campi e dalle colture con metodologie più efficaci ed incisive, ma sempre garantendo di non nuocere loro, esistono molte tecniche di allontanamento volatili, ecologiche, sicure e a norma di legge. Informatevi sui metodi in commerci, potrete scegliere fra sistemi elettrificati, sistemi meccanici, reti in pvc, sistemi acustici, fili ballerini.

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Il gemello dello spaventapasseri nel mondo orientale è un’aggeggio scaccia spiriti che emette un suono fastidioso d’allontanamento. Questi talismani erano costruiti con materiali vecchi e riciclati come lamiere, barattoli alimentari, plastiche usate che al contatto col vento e correnti d’aria si muovevano provocando suoni armoniosi.

Anche i più piccoli si munivano di questi talismani scaccia-spiriti appendendo a delle canne di bambù piccoli sassolini che muovendosi fanno rumore. Fantasia e abilità concorrevano a creare oggetti utili da collocare in mezzo ai campi coltivati. La loro progettazione semplice e alla portata di tutti era un metodo pratico e funzionale per mantenere lontani animali infestanti e nello stesso tempo rimanere al sicuro dagli spiriti maligni.

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